ARTE MARZIALEDISCIPLINA SPORT

 

L'intenzione del Prof. JIGORO Kano era quella di creare un "DO" ovvero una via per il perfezionamento delle personalità, una disciplina non esclusivamente per sopraffare un ipotetico avversario ma soprattutto una forma di vita morale e filosofica. Sperava, inoltre, che data la non pericolosità della disciplina, tale forma di arte marziale potesse diventare popolare.

 

Jigoro Kano, in quel tempo, in merito alle finalità della disciplina da lui creata diceva:
<< Il judo è il modo migliore per valorizzare la forza la forza fisica e spirituale del corpo. Attraverso il continuo esercizio fisico degli attacchi e delle difese si otterrà un perfezionamento del corpo e dello spirito; ed inoltre, l'essenza spirituale del judo diverrà parte integrante di voi stessi. In questo modo, sarete capaci di perfezionarvi e di contribuire in un certo modo a migliorare l'umanità. Questo è, in altre parole, ciò che si prefigge l'insegnamento del judo. Chiunque intenda seguire questa strada dovrà innanzi tutto permeare il suo animo di questi insegnamenti. >>

 

Con il tempo il judo ha in parte perso il lato filosofico a favore dell'aspetto sportivo. Infatti dal momento del suo inserimento quale attività sportiva aumentava la sua importanza e soprattutto la sua diffusione nel mondo intero.

 

In conclusione, ora il Judo è una disciplina che può essere praticata come sport o come momento di aggregazione, apprendendo nello stesso tempo l'arte dell'autodifesa.

Può essere praticato da chiunque senza limiti di età.

L'unico attrezzo a disposizione è il proprio corpo con le sue articolazioni.

Lo scopo di questa disciplina è di conseguire contemporaneamente una crescita fisica ed interiore per meglio affrontare le continue competizioni della vita.

Date le sue caratteristiche tecnico didattiche su cui vengono sviluppati gli schemi di base attraverso l'uso simmetrico di tutte le articolazioni e muscoli, si consegue una sempre più elevata coordinazione motoria . Allo stesso modo si rafforza la rapidità di riflessi, la scioltezza, l'autocontrollo, la riflessione, la prudenza, la decisione e la fermezza nell'intervenire; tutto utile a risolvere le problematiche di ogni tipo.


Oltre a ciò, gli stessi movimenti espressi dal Judo consentiranno di acquistare un notevole senso estetico, mentre l'osservanza dei continui gesti e delle esitazioni per accedere alla verità, coltiveranno un carattere nobile e modesto.


Nella pratica del Judo viene tenuto in gran conto lo "spirito di bellezza". La perfetta conoscenza delle tecniche e l' esecuzione di esse dà al Judo qualcosa di più dello sport puro, facendolo diventare vera e propria arte.

È opportuno considerare l'efficacia del Judo anche al di fuori della semplice pratica sportiva. Il Judo si rivela efficacissimo anche in caso di difesa personale. Durante un normale allenamento l'avversario di un judoista conosce perfettamente i limiti posti da regole e convenzioni all'esercizio di questa disciplina; in caso di difesa personale verso colui che attacca potrebbe non aver più tutti i riguardi e le attenzioni che conservava per il compagno: il Judo, a questo punto, può diventare brutale e efficacissimo.


Non bisogna dimenticare che il Judo è composto di tre gruppi: NAGE-WAZA (tecniche di proiezione), KATAME-WAZA (tecniche di "controllo" a mezzo di immobilizzazioni, strangolamenti, leve articolari) e ATE-WAZA (tecnica di colpi portati sui punti dolorosi e vitali). Quest'ultimo gruppo, meno esercitato dei precedenti, è tuttavia relativamente conosciuto da chi pratica il Judo, che può servirsene come efficacissimo metodo di autodifesa.


La continua e costante pratica del Judo crea l'acquisizione di una specie di "sesto senso": rende abili a reagire istintivamente a qualunque azione dell'avversario, sfruttando a proprio vantaggio i suoi movimenti.


Allorché questo "sesto senso" risulterà acquisito in misura ragionevole (e ciò richiede tempo, pazienza ,costanza, e l'accurata preparazione da parte di un capace esperto) la difesa personale potrà essere studiata con vantaggio.